Giuro sul mio onore di Soldato e di Uomo del Popolo che in caso di vittoria del Movimento Gilet Arancioni nelle elezioni europee del 26 maggio 2019, chiederò il giorno dopo:

1)      lo scioglimento del Parlamento composto da deputati e senatori abusivi;

2)      il decreto chiusura dei porti Italiani;

3)      l’espulsione immediata di tutti gli extra comunitari irregolari;

4)      l’integrazione solo degli extra che sono in regola e lavorano da anni nel nostro Paese, che dovranno però vivere e lavorare nel rispetto dei nostri valori;

5)      la stampa della nostra moneta “Nuova Lira” al cambio 1 a 1 con l’euro;

6)      una manovra finanziaria di 300 miliardi di Nuove Lire che preveda:

–          1.200 nuove lire alle casalinghe;

–          1.200 nuove lire minimo per i pensionati;

–          indennità mensile di dignità sociale di 1.200 nuove lire a coloro che sono rimasti privi di lavoro, non per colpa propria;

–          tasse al 25%;

–          contributi e finanziamenti all’agricoltura, alla pesca, al turismo, alle attività commerciali;

–          creazione di un istituto pubblico di gestione del credito pubblico per sostenere le piccole e medie imprese;

–          ristrutturazione di scuole, ospedali e costruzione di nuovi, strade, autostrade e ferrovie;

–          circolazione di autotreni in strade e autostrade ad essi riservati o per mare o ferrovia;

–          contributi e finanziamenti per ristrutturazione e costruzione di nuovi alberghi;

7)      Carta Europea dei Popoli Liberi e Sovrani, approvata il 12 gennaio 2019 dai Gilet Arancioni e dai Gilet Gialli francesi (allegata), che prevede:

–          creazione dell’ “EUROPA DEI POPOLI LIBERI E SOVRANI”, contro l’Europa della Burocrazie;

–          istituzione del Tribunato del Popolo, con 30 membri, senza alcuna appartenenza politica o ideologica, eletti direttamente dal Popolo e che giurano fedeltà solo al Popolo, con il potere di controllare i tre poteri dello Stato, legislativo, esecutivo e giudiziario, sulle promesse fatte in campagna elettorale e sulla violazione di norme e principi della Carta Costituzionale;

–          abolizione dei partiti politici, con abrogazione dell’art. 49 della Costituzione, che pone i partiti al centro del potere per la determinazione della politica nazionale;

–          riduzione drastica di stipendi e pensioni degli alti dirigenti dello Stato;

–          lotta senza quartiere al Nuovo Ordine Mondiale che deve prevedere il controllo delle:

a)   Banche;

b)   Società che gestiscono la Grande distribuzione Organizzata;

c)   Società che gestiscono la distribuzione dei carburanti;

d)   Case Farmaceutiche,

con la finalità e di restituire al Popolo sovrano il diritto di verifica su ogni operazione economica e finanziaria che possa compromettere il suo benessere sociale, culturale e sanitario.

8)      Stati Uniti d’Europa oppure fuori dall’Europa e dall’Euro;

9)      Difesa dei confini nazionali dall’accesso indiscriminato, sul modello Australiano;

10)  Difesa  del Made in Italy, dei prodotti tipici e delle nostre eccellenze;

11)  Ordinamento della Repubblica: Repubblica Federale, su sei Stati Confederati, un Parlamento confederale di 200 membri, un governo confederale, rinnovabile una sola volta, un capo dello Stato eletto direttamente dal Popolo, capo del governo, una legge elettorale che restituisca piena sovranità al popolo italiano.

Abbattimento della burocrazia statale, che impedisce lo sviluppo creativo della vita economica della Nazione, blocca la riorganizzazione di uno Stato snello e massimamente efficiente in ogni settore della vita pubblica.

Notevole riduzione di costi e sprechi.

12)  Magistratura: separazione delle carriere, per quanto riguarda il settore penale, con il settore civile che deve dedicare particolare attenzione alla tutela del credito;

13)  Mercato del Lavoro: totale revisione del sistema fiscale, per cui le imprese potranno essere in grado di liberare risorse per gli investimenti e, quindi, creare posti di lavoro. Attuazione politiche imprenditoriali internazionali per indurre aziende straniere ad INVESTIRE in Italia, creare nuovi posti di lavoro, imponendo la regola che per uno straniero assunto con permesso di lavoro occorre assumere 5 Italiani

14)  Istruzione: totale revisione dell’istruzione, sostenendo i nostri giovani anche nei corsi master all’estero.

Apprendimento della seconda lingua a partire  dalle medie inferiori.

Ottime retribuzione degli insegnanti che debbono avere una preparazione di elevato livello con programmi scolastici aggiornati e orientati alle attuali esigenze del mercato del lavoro.

15)  Comunicazione: i mass media debbono dare all’opinione pubblica una informazione corretta e il più possibile corrispondente ai fatti, prevedendo sanzioni contro coloro che palesemente ingannano il popolo con notizie false e pretestuose.

Privatizzazione della RAI pubblica, per sottrarla ai poteri dei partiti. Creazione di un canale internazionale per gli Italiani all’estero

16)  Forze dell’Ordine: approvazione delle “Norme sulla sicurezza civica” in sostituzione del Testo Unico delle Leggi di Pubblica sicurezza, ormai datato (1931).

Conferire al personale militare e di polizia liberi sindacati in conformità all’art. 39 della Costituzione.

Abolizione della polizia politica.

Creazione dell’Autorità di Pubblica Sicurezza al di fuori delle forze di polizia.

Nuova legge di riordino dei Carabinieri, che preveda il loro rientro nell’Esercito, quale prima Arma.

Riapertura 24 ore delle Stazioni Carabinieri.

17)  Delocalizzazione delle imprese: occorre varare politiche di ripristino della nostra capacità industriale per competere sui mercati.

In sede europea occorre privilegiare le politiche di sviluppo dei nostri prodotti, incentivare il commercio internazionale delle imprese, dei prodotti e tecnologie Italiane, preservando la loro produzione.

Potenziare la già esistente rete di comunicazione internazionale a disposizione delle imprese, in modo che le stesse possano essere messe in grado di conoscere tempestivamente gare d’appalto, fiere Internazionali, incentivi nei vari settori, ecc. Rivedere gli accordi bilaterali al fine di cancellare quelli di non interesse nazionale.

18)  Sanità:  pieno riconoscimento della libertà medica in tema di medicina alternativa, sia come esercizio che come insegnamento universitario.

Occorre:

–          dare spazio agli inventori e ai liberi ricercatori;

–          liberare l’amministrazione da tutti quei soggetti politici che, sottomessi alle case farmaceutiche, non pensano al bene fisico e psichico dei Cittadini, e cercano di prolungare le loro malattie per ricavare rilevanti guadagni e profitti;

–          istituire una Commissione di medici, imparziale e non condizionata dalle Case farmaceutiche, che dovrà in 30 giorni emettere un giudizio, basato su inoppugnabili dati scientifici, sulla utilità dei vaccini;

–          organizzare un efficace sistema di prevenzione con cure a domicilio in specie per bambini e anziani;

–          adottare misure per la massima efficienza dei pronti soccorso e delle strutture ospedaliere, controllare le cliniche private per evitare qualsiasi genere di abusi, imporre tempi ristretti per analisi cliniche, controllare di farmacie e studi medici per il corretto uso dei medicinali

19)  Italia, Paese della Pace e Giardino ecologico, con:

–       Forze armate solo difensive, che operano solo sul territorio nazionale;

–       eliminazione in 5 anni di ogni fonte di inquinamento dell’aria, del suolo e dell’acqua;

–       nuovo Codice di tutela dell’ambiente, con l’istituzione di un Commissario straordinario;

–       Guardia Nazionale, alle dipendenze dello Stato Maggiore Difesa per la Protezione civile e la tutela dell’Ambiente;

20)  Specificità delle aree territoriali, con emanazione di norme che garantiscano una radicale revisione della gestione delle risorse nelle Aree Territoriali.

 

Roma, 30 gennaio 2019

 

LO GIURO SUL MIO ONORE

Generale (r.) Antonio Pappalardo